JANSRUD PORTA A CASA LA DISCESA FLASH DI KITZ. IL PAGELLONE

In qualunque altra località della terra, con condizioni meteo come quelle di oggi una discesa non sarebbe andata in scena. Partenza abbassata a metà e discesa di 58 secondi disputata solo per il volere degli imprenditori bavaresi e dei vari VIP presenti, come Niki Lauda e Felix Baumgartner.
L’ha spuntata Jansrud su Paris e Fayed, ma andiamo alla pagella:

Kjetil Jansrud: gran risposta del Vikingo a chi lo dava in netto calo di forma dopo inizio stagione, gara vinta grazie a gran materiali sul piano iniziale e a un’intelligenza tattica superiore agli altri sull’Hausberkante. Voto 10

Dominik Paris: Domme meritava di vincere pure oggi!!! Lascia troppo sul piano iniziale, per poi fare il solito capolavoro su tutta l’Hausberg. Peccato i due decimi persi in fondo, ma va bene così. Voto 9

Guillermo Fayed: un francese sul podio nel tempio dello sci austriaco non fa certo piacere ai padroni di casa. Altro ottimo risultato per l’armadio transalpino, a conferma che è lui la rivelazione della discesa quest’anno. Voto 9

Werner Heel: finalmente! Il finanziere della Val Passiria pian piano sta tornando sui suoi passi, un settimo posto di valore! La Manu al tragurdo di sicuro gli ha dato una spinta in più. Voto 8

Siegi Klotz: grande Siegi! Anche per lui è arrivata una gara all’altezza del suo potenziale. 19esimo con l’ultimo numero di partenza è tanta roba! Voto 7

Bode Miller: dopo il sesto posto delle prove c’è proprio da chiederselo: chi l’ha visto? Voto 2

Aksel Lund Svindal: l’abbraccio dato a fine gara al compagno di squadra Jansrud sa tanto di beffa. Vedere il proprio compagno di stanza trionfare sulla Streif quando a te non è mai riuscito ed è il primo anno a cui non partecipi beh, non è divertente. Lo aspettiamo con ansia ai mondiali. Senza Voto

Ski Austria: lutto nazionale. Sebbene sia una Streif dimezzata, non vedere neanche un’aquila bianco rossa sul podio dev’essere una tristezza per l’intero popolo austriaco. Streitberger e Baumann provano a salvare la baracca ma si fermano a due decimi dal podio, mentre Hons e Mothl gettano al vento la possibile vittoria con sciagurati errori. Tutti si augurano che domani Marcellino ammazzi lo slalom. Voto 5

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