È tornato il Razzo di Villa Minozzo!

Giuliano Razzoli di Villa Minozzo

Quest’oggi è stata la prima volta nella storia della Coppa del Mondo di sci alpino dove la pista della discesa libera è stata protagonista anche nell’ospitare la classica dei rapid gates Wengen. Uno slalom piuttosto anomalo, caratterizzato da distanze tra gli undici ed i dodici metri e da un pendio più da cross country che da sci alpino.

Già da questa sera si lascerà la località svizzera ai piedi dell’Eiger, e da domani inizierà la settimana più importante dell’anno, “Die Kitzwoche”. Tour de force quindi che terminerà domenica prossima per poi spostarsi tutti quanti verso la Night Race sulla Planai di Schladming, dove la stagione della Coppa del Mondo potrà ritenersi finalmente conclusa. Ma andiamo al pagellone:

Henrik Kristoffersen: vince la quarta perla su cinque di questa stagione, questa sera la FIS gli appoggerà la coppetta di cristallo sul comodino di camera sua in hotel. Voto 10

Giuliano Razzoli: immenso Razzo. Sua maestà Parmiggiano dimostra un’eleganza sconfinata quest’oggi. Piedi di velluto e un’intelligenza tattica sul muro finale che dovrebbe essere riportata sul testo tecnico dello sci italiano. Sicuramente il brindisi di Campiglio con una Belvedere insieme ai soci onorari di Solowattaggio gli avrà portato un pizzico di fortuna. Se togliesse la farina 00 dalla sua dieta vincerebbe tutto a mani basse. Voto 1000

Sabo Gross: saboooooooooooo!! Un’altra volta le nevi svizzere lo vedono protagonista dopo un inizio di stagione sicuramente non ai suoi livelli. Terzo posto che lo trascinerà a Kitz con una foga assurda. Vamonos Sabo, domenica vogliamo la gondolaVoto 9

Samsal Dalibor: ce lo ricordiamo dalla Marangoni Cup di Folgaria nel 2013, quando ammazzò lo slalom vincendo con distacco su Reto Schmidiger Andrea Ballerin. Quest’oggi primi punti cdm per l’Ungherese della compagine Kostelic. Come dice sempre il suo allenatore: “quando Samsal fullgas, no per nessuno!” Voto 8

Riccardo Tonetti: Tonno “il cannibale” l’ha combinata grossa oggi, peccato veramente per questa inforcata che gli ha negato il quarto posto virtuale. L’economista di Trento però sta diventando giorno dopo giorno sempre più una conferma nel massimo circuito delle discipline tecniche. Voto 7

Luca Aerni Daniel Yule: due uscite davanti al pubblico di casa che non ci volevano proprio per le nuove leve svizzere di questa disciplina. Forse la serata #SwattClub Madonna di Campiglio è stata determinante in termini di energie. Voto 5

Marcel Hirscher: prima manche sotto tono per il culturista di Annaberg che chiude addirittura al decimo posto parziale, per poi naufragare totalmente durante la seconda frazione. Continua così Wengen ad essere la bestia nera per Marcellino, quest’anno complice anche una pietra che distrugge una lamina di un suo sci. Voto 5

Ted Ligety: altra uscita di scena durante una manche veramente opaca per l’americano che sembra perdere di brillantezza giorno dopo giorno. Chi stia tramontando il sole anche per lui? Voto 2

@kingtimo_

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